Ped – Art – Counseling

Ped - Art - Counseling

è un intervento che si svolge individualmente o in gruppo ed offre sempre la possibilità di sperimentare uno spazio protetto dove esplorare e condurre alla consapevolezza tante potenzialità interne. Ciò si verifica maggiormente se si attuano modalità creative (che aiutano a riaffermare se stesso in modo spontaneo), inoltre si lavora molto sulle emozioni, pertanto se il lavoro con le emozioni viene condotto con attenzione, competenza e sistematicità, a lungo andare i partecipanti svilupperanno modi più sani e creativi di relazionarsi agli altri; si lavora con le emozioni affrontandole come si presentano, evitando di accumularle. La relazione di aiuto ha una caratteristica pedagogica, in quanto aiuta a formarsi, per iniziare un viaggio verso il "cambiamento", nonchè a scavare internamente alla ricerca di capacità da sviluppare. Si tratta di un' esplorazione, dove ognuno ha la possibilità di partecipare o non, di compiere il lavoro o rifiutarsi, di parlare o stare muto, nel rispetto delle proprie esigenze personali.

L'utilizzo di ogni forma artistica , specie nel gruppo, consente una comunicazione simbolica che aiuta ad esplorare la percezione che si ha di se, ad acquistare familiarità con le proprie emozioni e i propri sentimenti, a sviluppare la coesione e la collaborazione. Un intervento di Ped-Art-counseling può essere strutturato in diversi modi: ad esempio, si può creare all'interno di un gruppo, un'attività di pittura, con la musica in sottofondo, per giungere a un'atmosfera accogliente e di apertura, con l'obiettivo di offrire uno stimolo efficace per un lavoro artistico. Lo scopo è quello di sperimentare la relazione sociale con il linguaggio visivo e grafico, modulando i propri confini, favorendo la condivisione nonché la cooperazione, cercando di consapevolizzare le proprie potenzialità. Naturalmente la musica di sottofondo ha uno scopo rilassante che aiuta a liberarsi da eventuali meccanismi difensivi che possono essere dominanti.

La figura del Ped-Art-Counselor rappresenta il tramite di apertura e di accoglienza; egli, con l'accettazione incondizionata che lo distingue, incoraggia ogni partecipante a lasciarsi andare al libero flusso delle sensazioni, delle immagini interne, delle evocazioni musicali. Si tratta di lasciar “lavorare” l'immaginazione e le emozioni: gli strumenti di lavoro o le dita si muoveranno con inaspettata abilità, mentre tutto il corpo sarà coinvolto nel nuovo linguaggio artistico. Qualcuno prenderà coscienza delle sue potenzialità creative aumentando così la sua autostima, altri si meraviglieranno delle proprie competenze mai emerse, e si sentiranno persone migliori, con delle qualità nascoste da poter mostrare, prima di tutto a se stessi. Questo tipo di lavoro, inoltre, necessita di successiva discussione senza la presenza di giudizio e di condivisione, accrescendo il senso di appartenenza e di coesione nel gruppo.

Nell'art-counseling l'elemento prioritario è la creatività, in quanto considerata potente strumento auto-rigenerativo e auto-riparativo, l'arte conduce al cambiamento immediato, motiva il soggetto a sforzarsi di superare i propri limiti, soprattutto perché si sta divertendo. Nel processo di art-counseling il coinvolgimento è sempre presente ed è un elemento della massima importanza, più importante del prodotto finale, perché non è essenziale la condizione estetica dell'oggetto prodotto, bensì come e perché si raggiunge un determinato risultato.

L' agevolatore deve saper agire per prevenire il disagio che potrebbe verificarsi, non imponendo il proprio aiuto, perché il gruppo ha una sua identità e responsabilità di azione. E' fondamentale invece essere sicuri che ognuno riesca a vivere una buona esperienza per il raggiungimento del proprio benessere.